venerdì 2 settembre 2011

La galera? A chi?



La nuova trovata della “manovra” finanziaria è quella della minaccia della galera agli evasori. Se si pensa che nonostante la prevista galera continuano ad essere esercitati: malversazione, corruzione, abuso d’ufficio, corruzione di giudici e pubblici ufficiali ecc. … la minaccia della galera agli evasori può servire a ben poco. Se si pensa poi che la stessa classe politica che minaccia la galera agli evasori ha, in un passato non tanto lontano, depenalizzato il falso in bilancio, eliminato le multe sugli scontrini fiscali che erano un piccolo quotidiano deterrente, e tenta oggi di varare nuovi dispositivi per aumentare i benefici della prescrizione per gravi reati; allora pare di vivere una commedia dell’assurdo.
Ancora una volta siamo di fronte alla favola americana, quella che ci racconta la solita manfrina su Al Capone che negli USA venne messo in galera per problemi con il fisco; non abbiamo bisogno per niente di imitare l’America, la crisi viene da lì e i responsabili della crisi sono stati addirittura salvati e beneficiati.
La galera agli evasori, ammesso che qualcuno dei grandi evasori venga colpito, ci regalerà lo spettacolo del piagnisteo e un qualche migliaio di articoli sui quotidiani.
Gli evasori vanno colpiti facendoli PAGARE ECONOMICAMENTE NEI FATTI. Alle grandi pene minacciate sono da preferire le piccole pene immediate e veramente eseguite.
02/09/11 francesco zaffuto

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Immagine – sbarre di una prigione