sabato 10 settembre 2011

Province e Riprovince




Considerato che tempo fa con il post LE PROVINCE DELL’IMPERO auspicavo la fine delle province, sentire che il Governo ha approvato un disegno di legge che le vuole eliminare potrebbe essere motivo di soddisfazione; ma leggendo si scopre che si eliminano le province e nello stesso tempo si inventano delle nuove province che potranno nascere sulla base di dispositivi regionali, una strana specie di RIPROVINCE
Certo può essere comprensibile che le regioni possano nella loro autonomia organizzare distretti periferici della struttura regionale a seconda delle necessità istituzionali, ma nel disegno di legge del Governo si prevedono province regionali che possano essere dotate di «organi, funzioni e legislazione elettorale». Se si parla di nuovi organi con funzioni e legislazione elettorale possiamo trovarci di nuovo gli stessi costi, anzi si possono ipotizzare dei costi maggiori a seconda delle inventive regionali. In pratica quello che esce dalla porta è pronto a rientrare dalla finestra.
Se il 5 luglio alla Camera dei deputati anche il PD avesse votato la proposta di legge dell'Idv sulla soppressione delle provincie, oggi ci sarebbe stato almeno un vantaggio nei tempi e un progetto dell’opposizione, ma il PD pare volere restare sensibile a mantenere i diversi aspetti delle realtà provinciali.
Pare che siamo destinati a restare miserabili e addobbati con il più costoso vestito della politica.
09/09/11 francesco zaffuto
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Un link sulla notizia
http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2011-09-09/meta-organi-governo-meta-091652.shtml?uuid=AagB9p2D
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(immagine “la mano che ride” fotocomposizione © liborio mastrosimone http://libomast1949.blogspot.com/)
nota descrittiva dell'immagine per disabili visivi
su un palmo di mano ben disteso una bocca se la ride allegramente