sabato 27 ottobre 2012

LA CADUTA DI BERLUSCONI E I TEMPI


 Berlusconi, politicamente era già caduto,  il suo tracollo era cominciato da tempo,  si può far risalire ai risultati delle elezioni regionali del 2010 ( Berlusconi ha perso le elezioni); da allora non si era più ripreso. In questi giorni si sono solo sanciti gli atti definitivi: il suo annuncio che dice di andar via per suo grande disinteresse  e la sentenza del tribunale che dice tante altre cose.
 Ora comincia il grande conteggio dei tempi,  compito per gli avvocati.
C’è la possibile prescrizione: ma i giudici di primo grado hanno voluto lanciare un segnale di celerità,  hanno emesso dispositivo e sentenza insieme per non concedere ulteriore tempo, pertanto se la stessa celerità venisse imitata in secondo e terzo grado non si arriverebbe alla prescrizione.
 C’è anche il conteggio da fare con lo stesso beneficio dell’indulto di tre anni:  vero è che in base alla legge 31 luglio 2006 n. 241 il condannato può beneficiare dell’indulto di tre anni, ma è anche vero che la stessa legge al comma 3 dell’art. 1 così recita:
Comma 3 - Il beneficio dell'indulto e' revocato di diritto se chi ne ha
usufruito commette, entro cinque anni dalla data di entrata in vigore
della presente legge, un delitto non colposo per il quale riporti
condanna a pena detentiva non inferiore a due anni.
 Di conseguenza una condanna che potrebbe venire con il “processo Ruby” potrebbe far saltare lo sconto dell’indulto.
Sic transit gloria mundi! (lo hanno detto in tanti, e anche lo stesso B ...) 

MA ECCOLO DI NUOVO .... "RITORNO PER RIFORMARE IL PIANETA GIUSTIZIA"
27 ottobre - ore 13,30 e nuova conferenza stampa annunciata per le ore 17,00
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-10-27/berlusconi-obbligato-restare-campo-130923.shtml?uuid=AbKNTOxG