domenica 6 maggio 2012

Aspettando la Sardegna


Oggi in Sardegna si votano i Referendum per l’eliminazione delle province. Sugli organi di stampa nazionali se ne è parlato ben poco e senza alcuna evidenza (strana distrazione!!!!???).
Sono dieci i quesiti proposti eccoli tutti in questo link.
In un colpo le otto province verrebbero ad essere ridotte ad otto a quattro con il referendum abrogativo (cancellate le ultime province istituite con legge regionale: Carbonia-Iglesias, del Medio Campidano, dell’Ogliastra e di Olbia-Tempio).
Inoltre si chiede l’abrogazione delle indennità dei consiglieri regionali agganciate all’80% di quelle dei parlamentari.
Tra le domande referendarie consultive si chiede il parere su:
cancellazione delle altre quattro province storiche, Cagliari, Oristano, Nuoro, Sassari;
assemblea costituente per riscrivere lo Statuto della Sardegna;
elezione diretta del presidente della regione dopo primarie obbligatorie;
abolizione dei consigli di amministrazione di enti e agenzie regionali;
riduzione dei consiglieri regionali da 80 a 50.
La Sardegna con il referendum regionale sul nucleare aprì la strada al risultato travolgente del referendum nazionale che ha abolito il nucleare; ora aspettiamo un cenno dai sardi per ridurre veramente i costi della politica.
06/05/12 francesco zaffuto
Immagine – la Sardegna e la mappa delle attuali province