lunedì 14 maggio 2012

Supercontrolli in metrò a Milano


A Milano dal 4 giugno partirà una sperimentazione per combattere chi non paga il biglietto.
La “geniale” pensata è quella di fare timbrare il biglietto anche in uscita. Questa procedura potrà richiedere circa 20 secondi ad ogni passeggero. L’assessore Maran crede che questa trovata possa combattere gli evasori e “tutelare i pendolari onesti” e per questo si avvia a sperimentare qualcosa che nei fatti non è sperimentabile; perché una cosa è l’uscita in situazioni normali e cosa ben diversa è un’uscita in caso di pericolo.
Tutte le uscite dai luoghi chiusi debbono essere facilitate. In caso di pericolo un rallentamento nell’uscita determina danni gravissimi, al panico per un immediato pericolo si viene ad aggiungere quello provocato dalla difficoltà di abbandonare il posto chiuso. Tutti i più gravi incidenti con morti e feriti in luoghi affollati sono aumentati per la difficoltà del deflusso.
La metropolitana è un luogo chiuso e spesso nelle ore di punta si affolla; in tutti i luoghi chiusi l’uscita deve essere estremamente facilitata.
Se Maran vuole combattere chi non paga il biglietto provveda insieme all’Atm ad assumere qualche controllore in più, in questo modo ci sarà anche qualche posto di lavoro in più. Già a Milano chi viaggia in metrò ha subito il trauma dell’aumento del biglietto a un euro e 50, ipotizzare anche la fine dei topi è troppo. Chissà poi che bella figura faremo con tale procedura per l’Expo, e come dovrà essere spiegata l’uscita a tutti gli ospiti stranieri.
14/05/12 francesco zaffuto

Immagine – folla per incidente su metro a Milano - foto tratta da “blitz quotidiano” di cui al link http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-italia/milano-metro-fumo-blackout-rossa-671829/