domenica 27 maggio 2012

UNO SU MILLE CE LA FA


“Uno su mille ce la fa…” e non si tratta di Gianni Morandi bensì del Governo Monti, in questo link una qualche spiegazione
Ogni scuola superiore sceglierà il proprio «studente dell'anno» tra quelli che hanno superato la Maturità con il massimo dei voti, 100 e lode. Ogni «studente dell'anno» avrà diritto a una «borsa di studio aggiuntiva» e alla «riduzione di almeno il trenta per cento delle tasse universitarie» per il primo anno accademico.
Qualche premio nelle scuole c’è sempre stato, ma l’idea di questo governo va ben oltre: si vuole istituzionalizzare per tutte le scuole d’Italia una competizione nello stile dei peggiori film sui college americani. Una operazione d’immagine nel paese dove tanti laureati non trovano lavoro, molti sono sottoccupati e alcuni che possono far valere all’estero le proprie qualità emigrano.
La logica premiale sarà quella dell’uno su mille ce la fa: se in una scuola ci sono 10 geni, che hanno ricevuto 110 e lode, il genio sarà sempre uno; perché si tratta di una lotteria e la vita è una lotteria, e sulla base di questa lotteria tutto è giustificato. Poi inizia il fulgido cammino e chissà: il vincente può diventare bravo come lo stesso Monti o può arrivare (baciato dalla fortuna/merito) all’Olimpo di Bill Gates o di Berlusconi.
Inizia il sogno americano, sulla base di questo sogno si regge questo capitalismo vecchio e malato di una crisi economica originata dal troppo denaro accumulato in poche mani di pochi uomini, di “grande merito”.
27/05/12 francesco zaffuto
Immagine Einstein che tira fuori la lingua - più qualche notizia scolastica su Einstein tratta da http://it.wikipedia.org/wiki/Albert_Einstein : Il suo fallimento all'esame d'ingresso presso il Politecnico di Zurigo (autunno 1895), tentato nonostante non avesse l'età minima richiesta e non superato per insufficienza nelle materie letterarie, fu una dura battuta d'arresto; fu mandato dalla sua famiglia a Aarau, in Svizzera, per concludere gli studi superiori, dove ricevette il diploma nel 1896. … Nell'ottobre dello stesso anno superò l'esame di ammissione al Politecnico di Zurigo, vi si iscrisse e vi concluse i suoi studi nel luglio del 1900. Einstein superò gli esami finali del diploma con la votazione di 4,9/6, risultando quarto su cinque dei candidati in matematica e fisica; fra essi vi era anche Mileva Marić, la quale conseguì il voto di 4/6 e venne bocciata. Egli fu altresì l'unico dei diplomati in quell'occasione a non ottenere un posto come assistente al Politecnico di Zurigo “.