domenica 2 dicembre 2012

Il Direttore Responsabile

Il caso Sallusti ci fa in qualche modo riflettere sul ruolo del Direttore responsabile di un giornale. Allego qui un link abbastanza dettagliato su questa figura.
 Nel nostro paese dove vige “la libertà di stampa” se realizzate 4 fogli di carta stampata e ci scrivete sopra “periodico” avete bisogno di un Direttore Responsabile. Costui non può essere un cittadino qualsiasi dotato di buon senso e osservante delle leggi; niente affatto,  deve essere iscritto all’Ordine dei giornalisti. Se osservate bene,  perfino i periodici dei supermercati hanno un Direttore Responsabile iscritto all’Ordine dei giornalisti, anche se si limitano a parlare di detersivi e sciampo.
 Allora diciamola tutta: nel nostro paese dove vige la “libertà di stampa”,  sancita dalla Costituzione con l’art. 21, per stampare e diffondere un periodico non si è liberi; lo sono solo gli iscritti all’Ordine dei giornalisti. I Direttori Responsabili  che beneficiano di un privilegio vengono poi considerati responsabili per tutto quello che ci sta scritto su un giornale.
 In Italia ci fu nel 1997 un referendum per l’abolizione dell’Ordine dei giornalisti che non raggiunse il quorum http://it.wikipedia.org/wiki/Referendum_abrogativi_del_1997_in_Italia, ed anche il movimento di Grillo si è fatto portavoce di questa battaglia libertaria.
 I Direttori Responsabili hanno sempre difeso i loro privilegi ed oggi stentano a solidarizzare con uno di loro caduto per eccessi in disgrazia.
 L’Italia attende una legge sulla Libertà di stampa che si deve ben bilanciare con il diritto dei cittadini a non essere diffamati, una legge capace di tenere in equilibrio più libertà; ma la sensibilità verso la libertà mi pare ben poca in questo momento.
 02/12/12 francesco zaffuto
 Immagine – un muro