martedì 18 dicembre 2012

Pannella ci ricorda l’inferno delle carceri italiane


Si parla di galera giusto come imprecazione per mandarci dentro qualche politico corrotto; ma della condizione carceraria e del suo affollamento non parla nessuno, per i politici che si stanno candidando  pare una questione che non esiste. Eppure la questione è grave, basta dare un’occhiata all’elenco dei morti per suicidio
 Pannella ha iniziato in questi giorni uno sciopero della fame e della sete molto duro e considerata la sua età rischia molto, gli organi di stampa ci informano della sua critica situazione di salute, ma dicono ben poco sulle questioni sollevate da Pannella. Oggi Monti è andato a visitare Pannella ma non si è lasciato sfuggire alcuna dichiarazione
 Chissà se a Natale qualche uomo politico farà qualche pianto di convenienza
 Nel nostro paese la questione sovraffollamento delle carceri è ormai al limite massimo della sopportazione, diventa necessaria una misura urgente come l’amnestia; misura vista male da tutti quelli che sostengono  che per  giustizia si debba  scontare tutta la pena. Ma da quando si varò il tanto criticato indulto c’era tutto il tempo per affrontare  una riforma del sistema carcerario in modo da istituire pene alternative per reati minori;  nell’ultima legislatura non si è fatto nulla ed ora siamo di nuovo al sovraffollamento carcerario.
18/12/12 francesco zaffuto
Immagine – grate prigione