martedì 18 dicembre 2012

Meglio l’IMU, ma con la casa che non crolli


Ci sono case e Case, ci sono quelle con c minuscola e quelle con la C maiuscola. Quelle con la c minuscola sono piccole, a volte umide, a volte con servizi che funzionano male, e a volte crollano.
 A Palermo un’altra tragedia, crolla una palazzina. L’anno scorso era successo ad Agrigento;  ancora una volta quel costruire casa povera su casa povera e scivola tutto giù …con morti e dispersi tra le macerie.
Qui la notizia del recente crollo a Palermo
 Non c’è niente di male a pagare qualcosa di IMU, se la tassa è ben proporzionata e se tiene conto delle difficoltà di chi ci abita. Ma le case non debbono crollare e i comuni debbono meglio sorvegliare sulle ristrutturazioni. Ci sono tante case vecchie nelle città che dovrebbero essere risanate e poste in sicurezza e questo è lavoro per tanti; privato e pubblico dovrebbero darsi una mano per avviare opere di risanamento in tanti centri storici. Allora se la tassa è una forma di solidarietà tra ricchi e poveri va bene … ma con amministratori e ingegneri più attenti … In questo momento abbiamo IMU e case che crollano.
18/12/12 francesco zaffuto
Immagine – case presepe dal sito http://www.prolococoriglianocalabro.it/?cat=10