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lunedì 2 aprile 2018

Per questa volta l’immondizia spaziale non ci ha rotto la testa


La stazione spaziale cinese è caduta nell’oceano Pacifico. Allarme rientrato, per questa volta non ci è caduta in testa, si tira un sospiro di sollievo e nel contempo si dice che le probabilità di colpirci erano molto scarse.  Consolante, ma il quantitativo d’immondizia che siamo come esseri umani riusciti a produrre e che naviga nello spazio è enorme.  Siamo stati capaci di riempire d’immondizia la terra e il cielo, questo è l’aspetto più contraddittorio di quello che chiamiamo progresso tecnologico. Abbiamo bisogno non di cancellare i progressi tecnologici, ma di gestirli con ordine e calma. Non ci possono essere nazioni, e addirittura enti privati,  che fanno a gara per inviare le loro navicelle nello spazio, sarà necessario un ordine mondiale per la ricerca spaziale.
Link – il satellite cinese di Pasqua 2018
immagine – detriti spaziali visti dal polo – foto da:

venerdì 23 marzo 2018

Ci può cadere addosso a Pasqua la spazzatura che viaggia nello spazio


la Tiangong 1 (satellite spaziale cinese) potrebbe cadere sul nostro paese intorno a Pasqua. "A sud dell'Emilia Romagna, tra il 28 marzo e il 4 aprile".   "La finestra temporale e le traiettorie di impatto al suolo potranno essere definite con maggiore precisione nelle 36 ore precedenti il rientro",
Nel frattempo, la Protezione civile rende noto che è stato istituito il tavolo tecnico di lavoro, previsto in circostanze del genere
Si legge sul sito della protezione civile -  Si consiglia, comunque, di stare lontani dalle finestre e porte vetrate  ed altro
Continua su …

sabato 24 settembre 2011

Alla prossima, il satellite Uars si allontana

Notizia ansa delle Ansa delle 9,59 di oggi 24 settembre

Il satellite americano Uars è rientrato nell'atmosfera fra le 5,23 2 le 7,09 di questa mattina (ora italiana) su un'area compresa fra Canada. Africa e una vasta zona del Pacifico.


Per chi si aspettava di sentirlo arrivare in Italia sulla propria testa o sulla testa del vicino, tutto rinviato? Non è detto, aspettiamo dai geni che tutto sanno qualche notizia definitiva.
Per dettagli al post precedente
Stamani pensavo di trovare notizie in prima pagina del Corriere. Ma niente affatto, relegato come qualsiasi incidente stradale grave nelle pagine interne. Conta molto meno di Alfano.

Tra meno di cinque settimane pare che ne cadrà un altro

NON ABITUIAMOCI

nota finale, tanto per la precisione delle previsioni, è caduto nel Pacifico vicino al Canada

venerdì 23 settembre 2011

Non è un meteorite, è spazzatura


Non è un meteorite, si tratta di merda pietrificata che abbiamo lanciato noi nel cielo e ora ci ricade addosso dopo venti anni.
Ci stanno dicendo che la probabilità che ci caschi addosso sia dello 0,9%. Confortevole! Ci danno anche delle indicazioni di comportamento. Questa notte evitate di dormire ai piani alti, scendete dal vostro vicino di casa al primo piano e chiedete di dormire con lui. Evitate di stare all’aperto, mettetevi sotto un architrave per tutta la notte. http://www.diariodelweb.it/Articolo/SciTech/?d=20110922&id=217392
Di questi oggetti, dato del 2006, a partire dalle orbite più basse , fino a quelli geostazionari a 36.000 Km di altitudine, pare che attualmente ruotano intorno alla Terra circa 10.000 Satelliti artificiali; molti dei quali non più in uso e inattivi.
(La nostra atmosfera terrestre è una vera e propria pattumiera: lassù ci sono circa 35 milioni di schegge impazzite che viaggiano a 36.000 km/h. Ci sono serbatoi di razzi, lamiere, viti, bulloni e schegge piccolissime che ruotano a velocità paurose attorno alla Terra. Circa il 90% si trova fra i 400 ed i 1.500 km, cioè verso la periferia dell'atmosfera mentre il rimanente 10% si trova a quota di poco superiore ai 36.000 km. http://digilander.libero.it/cuf.fe/satelliti.htm)
Nel prossimo futuro questo tipo di incidente potrà diventare normale, come quei cinque mila morti annuali sulle strade d’Italia. Dicono che dobbiamo abituarci, è il prezzo che dobbiamo pagare per le nostre telefonate al cellulare, il prezzo della nostra ricerca scientifica, il prezzo della nostra potenza.
Firmatoil troglodita - che in questo momento sta usando la tecnologia del web per parlare male della tecnologia.
P.S. La nostra esistenza moderna è contraddittoria e lo sarà ancora di più nel futuro, ma il pericolo maggiore sarà la nostra abitudine all’incidente: NON ABITUIAMOCI
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Immagine – l’antica scultura di Atlante che sorregge la terra