Visualizzazione post con etichetta internet. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta internet. Mostra tutti i post

martedì 20 marzo 2018

Su facebook siamo ospiti ben schedati


La libertà su internet è una debole libertà virtuale:  gli spazi di parola dei blog e su facebook che abbiamo possono essere cancellati; e con l’ultima notizia su facebook  apprendiamo di essere ospiti ben schedati.
Continua su

domenica 4 marzo 2018

LADRI ED AVANZAMENTO TECNOLOGICO

Se le tecnologie progrediscono, anche i ladri si adeguano velocemente; arriva il cyber crimine.  Ed è ancora più  inquietante perché, in modo invisibile o da molto lontano,  possono succhiarvi il denaro risparmiato attraverso il vostro computer. Qualche informazione sui nuovi crimini su…

giovedì 19 ottobre 2017

SONO PER L’AUTONOMIA MA NON ANDRO’ A VOTARE

Qualche riflessione sulla domanda e sui tablet.
Il referendum del 22 giugno chiede genericamente più autonomia delle Regioni Lombardia e Veneto. Genericamente e non su qualcosa di ben preciso.
Ma se l’autonomia  delle regioni già esiste e se già esiste perfino una procedura per chiedere una maggiore autonomia su alcune materie; perché fare un referendum?
 Per avere più forza contrattuale rispondono i promotori. Come se l’autonomia fosse una squadra per cui fare il tifo.

domenica 22 gennaio 2017

Cassazione: siti e blog responsabili per i commenti

Una sentenza del dicembre 2016 che necessariamente va considerata – qui riportiamo stralci da
IL GESTORE di un sito, anche non professionale, è responsabile dei commenti dei lettori, anche di quelli non anonimi, e rischia quindi una condanna per diffamazione. È quanto stabilito, per la prima volta, da una sentenza (PDF) pubblicata nei giorni scorsi dalla Corte di Cassazione.

giovedì 4 dicembre 2014

Pubblicità su internet

Entri con il  link  poi subito Chiudi.
Chiudi in alto
No è in basso! Chiudi
Chiudi a sinistra,
no è a destra …
Intanto si è avviata una musichetta snervante
… parla,  dice che devi mangiare quella cosa  là per depilarti.
Ma … al diavolo Chiudi.
Ma dove è il chiudi?
Aaahhh … eccolo ce l’ho fatta.

Ormai è una gran fatica scansare la pubblicità su internet, sta diventando più snervante di quella del televisore, spesso si apre improvvisamente ed è difficile sottrarsi. Il tempo per sottrarsi dalla pubblicità su internet comincia a diventare elevato. In 6 anni il bombardamento di pubblicità su internet si è moltiplicato in modo stratosferico. Riescono a piazzare la pubblicità anche sui blog poco conosciuti con la promessa di guadagni. Perfino io ho ricevuto un’offerta di pubblicità che mi dava un credito di partenza per 75 euro, ma i furbetti volevano anche un mio versamento in partenza di 25 euro. In pratica i grandi siti e blog ci guadagnano, è i piccoli ci cascano pensando a un guadagno che difficilmente arriva. No grazie,  già debbo sopportare la pubblicità degli altri.
04/12/14 francesco zaffuto

lunedì 1 dicembre 2014

DUE TIPI DI BUFALE

Ci sono due tipi di bufale: quelle che sono di notizie false ed esagerate che hanno il sapore del pesce d’Aprile e quelle che sono false, esposte in modo “verosimile” e che vogliono screditare qualcuno o buttare discredito su gruppi sociali. Oggi è circolata su facebook la notizia sul ritrovamento in un campo ROM di 6 milioni di euro in un materasso, corredata di foto che appartenevano ad altri servizi giornalistici
La notizia è stata ripresa e condivisa da tanti senza un minimo di riscontro per vedere se era vera. Qui un breve vademecum per come evitare le bufale, specie quelle cattive che possono arrecare danno d’immagine a persone e a gruppi sociali.

domenica 3 novembre 2013

Internet non fa miracoli

Bill Gates, nella sua ultima intervista rilasciata al Financial Times, smonta i luoghi comuni su internet.
INTERNET? Le cose importanti della vita sono altre. Quelle basilari, legate alla sopravvivenza e alla salute, soprattutto dei più piccoli.
"Cos'è più importante, la connettività mondiale o il vaccino per la malaria?  -  domanda ironicamente Gates al giornalista Richard Waters  -  se qualcuno pensa che la connessione al web sia la chiave, ottimo, buon per lui. Io non condivido".
 "Amo ancora le vicende IT  -  racconta Gates  -  ma se vogliamo migliorare le nostre vite dobbiamo occuparci di questioni ben più elementari come la sopravvivenza dei bambini e le risorse alimentari".
 "Le industrie si valutano solo in base al livello in cui incrociano i bisogni umani  -  risponde  -  non esiste in sé, almeno dal mio punto di vista, la nozione della necessità di nuove aziende. Abbiamo piuttosto bisogno che i bambini non muoiano e che la gente abbia l'opportunità di ricevere una buona educazione". 
 … e i computer non sono, nella gerarchia dei bisogni umani, nei primi cinque posti"
Qui l’articolo di Repubblica e del Financial Times




Commento in breve - Una volta tanto mi trovo d’accordo con un miliardario. (fz)

giovedì 21 marzo 2013

I buontemponi di twitter


Ecco arriva un messaggio di una delle persone con cui sta in contatto via twitter, pur essendo italiano parla in inglese.
Ma, guarda un po’, stiamo perdendo completamente la nostra lingua!
Ti viene di mandarlo al diavolo.
Ma il messaggio è strano e inquietante.
Did you see this funny pic of you? lol!
oppure
hey, someone is spreading terrible rumors about you
Ma cosa sta dicendo?  Parlano male di me!?  Ma come è possibile! Chi sono? Servizi segreti, cia, o strane sette che navigano su internet?
Provi ad aprire il link accanto per capirci qualcosa ed eventualmente mandarli a diavolo, se ti va bene il sistema di protezione antivirus arriva il segnale che c’è un virus in agguato.
I  buontemponi sono,  invece, i soliti str…  che si divertono a mandare pulci in giro e poi magari venderanno il veleno anti pulci.
BUONA PRIMAVERA a TUTTI quelli che passano da questo post
Oggi è il 21 marzo 2013
francesco  zaffuto

martedì 18 dicembre 2012

foto Scarlett Johansson nuda, 10 anni di galera


Un giudice federale di Los Angeles ha condannato a 10 anni di carcere un hacker per aver violato le email di decine di star di Hollywood e per aver poi diffuso delle fotografie che ritraevano nuda l’attrice Scarlett Johansson. Christopher Chaney, 36 anni, è stato anche condannato a versare 76.000 dollari di risarcimento a Scarlett Johansson, Christina Aguilera e Renee Olstead.
Per la notizia
 Sicuramente trattavasi di un reato e sicuramente meritava una condanna, ma dieci anni di galera sono tanti e vengono comminati per reati molto violenti, abbiamo visto stupratori che sono stati condannati a pene irrisorie.
 Forse il solerte giudice voleva calcare la mano sui reati informatici, reati che fanno parecchio paura alla nuova società che si basa sulla informatizzazione. Ma quando si esagera … si esagera.
 18/12/12 francesco zaffuto
Immagine – non è Scarlett Johansson ma “la ragazza con l’orecchino di perla” di Vermeer, il dipinto originale ovviamente
 Se proprio volete vedere la Johansson senza rischiare una condanna andate sulla presentazione del film

mercoledì 5 dicembre 2012

le voci di twitter


ringrazio Franco Portinari che mi ha concesso di ospitare questa sua super vignetta http://www.portoscomic.com/
aggiungo qualche considerazione su

le voci di twitter

La notizia che il Papa è su twitter ha fatto il giro del mondo, e già ha conquistato 500 mila follower (persone disposte a condividere i suoi messaggi). Con i suoi 140 caratteri sua Santità potrà discettare su inferno, paradiso e purgatorio; in realtà sarà qualche segretario che baderà al traffico di comunicazione che si creerà su twitter, ma i cosiddetti follower saranno contenti lo stesso. L’ipse dixit è perfettamente accontentato http://it.wikipedia.org/wiki/Ipse_dixit (ma forse Aristotele si sarebbe tenuto a distanza da tale strumento).
 Twitter è stato scelto come strumento di comunicazione da tutti i politici e da tutti i personaggi famosi, e si sta velocemente trasformando nella tribuna  dei “grandi uomini”.
 I follower si illudono di poter comunicare con grandi politici e grandi personalità e corrono ad inserirsi nel grande calderone dei follower seguitori; ma se guardano bene possono accorgersi che non sono following (cioè non sono seguiti a loro volta), la loro comunicazione è nella stragrande maggioranza dei casi illusoria, sono solo fans.
  Mentre nel caso di facebook  il meccanismo prevede una qualche reciprocità di “amicizia”, nel caso di twitter si tratta di una specie di cordone avvolgente attorno ai personaggi famosi. La “verità” che i personaggi famosi diffondono  è abbastanza leggera e consiste in messaggi di 140 caratteri, ma se ne possono diffondere tante di queste pillole di verità e tutte rapidamente ingoiate dai follower che seguono.
 In fin dei conti twitter sta nel solco delle domandine televisive fatte agli uomini politici, del tipo: “Mi dica in un minuto come affronterebbe il problema della disoccupazione in Italia”. E il politico ben si guarda di mandare il giornalista al diavolo dicendo “che è impossibile rispondere a quella domanda in un minuto”; ci prova, dice la sua fregnaccia tanto il problema più importante è esserci per un minuto con il suo faccione e le sue portentose idee. Con twitter non c’è pericolo di fare brutta figura con il faccione, ci stanno le “tue idee”, limpide,  veritiere, e brevissime.
 Ipse dixit, l’ha detta lui, e il giorno dopo ne dice un’altra e poi un’altra, e via …
05/12/12 francesco zaffuto

 Immagine – descrivo brevemente la vignetta per i disabili visivi che seguono questo blog.  Con la sua matita straordinaria Portinari descrive il papa che si toglie il cappello in cinque fotogrammi,  recitando i numeri in tedesco,  con il sesto fotogramma tira fuori dal cappello il simbolo dell’uccellino azzurro di twitter dicendo: Gott Twitt Uns

Informazione scrupolosa - come si arriva al Papa Twitter tramite: @pontifex_it per l'Italia, @pontifex_es per la lingua spagnola e così via in portoghese, tedesco, polacco, francese e anche arabo ecc … Ma occhio,  se si sbaglia a scrivere ci stanno anche tanti altri account falsi,  è l’incidente che i grandi debbono pur sopportare …

giovedì 25 ottobre 2012

Salva Sallusti e bavaglio per tutti


In un recente post su questo blog  594 Sallusti 595 mi auguravo un rimedio legislativo che modificasse gli articoli 594 e 595 del codice penale per eliminare la pena carceraria e per eliminare gli elementi di lesa maestà nell’art. 595. Ma i “grandi pensatori”,  che vagano per le aule parlamentari,  si sono messi a lavoro ed hanno cominciato a preparare un grande miscuglio: togliere il carcere a Sallusti, inserire vari obblighi a giornali, editori, blogger,  in tema di rettifiche. Riguardo poi alla lesa maestà neanche a parlarne, non viene minimamente scalfita.
Al momento il disegno di legge è questo
ma si attendono modifiche.
Editori e giornali stanno esprimendo tutta la loro preoccupazione
Wikipedia  ha ricominciato ad inserire il suo comunicato di allarme.
Riguardo poi ai nostri blog l’allarme non si può dire per niente cessato;  gli obblighi che si voglio inserire per gli stessi motori di ricerca sono in grado di creare una chiusura degli spazi di espressione
In pratica un salva Sallusti con un bavaglio per tutti.

domenica 14 ottobre 2012

giovedì 13 settembre 2012

A scuola senza libri



Nell'intervista il Preside parla di un risparmio per le famiglie di un 15% circa rispetto ai libri, qualcosa di limitato. Chissà quanto sarà il guadagno delle società che lavorano in quel settore tecnologico negli anni futuri e chissà quanto sarà la perdita delle aziende che lavorano nel settore editoriale cartaceo? Ma il progresso in ogni caso non si può fermare; e soprattutto la moda non si può fermare e determina i comportamenti diffusi. Sicuramente è utile sostituire tutti i manuali con uno strumento agile e portatile, ma l'abbandono totale del libro cartaceo penso che sia un impoverimento. Un po' come dire: esiste l'auto ma la vecchia bicicletta ci può permettere una passeggiata tra i boschi.
francesco zaffuto

martedì 3 aprile 2012

APPLE INCORPORATION REGIONAL HEADQUARTERS


Ieri ho ricevuto una mail che mi informava di avere vinto un premio di 300.000 sterline, donatore del premio APPLE INCORPORATION con cui non ho mai avuto rapporti . Dopo una breve ricerca su google scopro che il premio l’hanno vinto anche altri.
Ho notato in particolare che la lettera a me inviata era meglio confezionata in lingua italiana ma conteneva lo stesso numero di riferimento del premio, un po’ come dire si vince con lo stesso numero.
Per informazione a tutti i nuovi possibili vincitori inserisco qui di seguito il testo della mail che ho ricevuto. Probabilmente si tratta di cacciatori di dati sensibili, magari con la prossima mail possono chiedere le coordinate bancarie.
03/04/12 francesco zaffuto
Ecco il testo della mail
APPLE INCORPORATION
REGIONAL HEADQUARTERS
Plot 21344 Boulevard Way,
NLQT London LOC1-S3,
United Kingdom.
Complimenti!
Come parte della nostra lotteria premio annuale, il tuo indirizzo e-mail è stato selezionato nel 2012 VINCITORE PREMIO APPLE. Siete stati premiati con un Apple iPad (APPLE IPAD 2 WIFI 64GB BIANCO) e un assegno del valore di 300.000 sterline. Di seguito è riportato il numero di riferimento: APPLE MC918B / A. Per ricevere il premio, vi preghiamo di confermare la ricezione di questa e-mail con il vostro numero di riferimento (APPLE MC918B / A.) e le seguenti informazioni:
INFORMAZIONI RICHIESTE:
(a) Nome e Cognome: ........ (b) Indirizzo e telefono: ...........
(c) Età e Sesso: ........... (d) Nazionalità & Professione: ......
Cordiali saluti,
Mrs Evelyn Briggs,
Online Director,
Apple Incorporation.
Immagine - un po' di gettoni d'oro

mercoledì 28 settembre 2011

INCONTRO di BLOGGER a MILANO



Incredibile le bottiglie si incontrano!!!! Sì, quei messaggi che avete con pazienza inserito nella bottiglia e poi buttato in mare aperto di internet si incontrano.
Vuoi dire si leggono?
Voglio dire che addirittura si incontrano e brindano insieme.
Ma dove?
In una trattoria di Milano.
Possibile? Ma quando?
L’otto otto bre.
Non ci credo.
Ma vedi che non te lo dico solo io, puoi guardare anche su
http://senecamilano.blogspot.com/2011/09/chi-vuol-esserci-ci-sia.html
o su
http://sandramaccaferri.blogspot.com/2011/09/chi-vuol-esserci-ci-sia.html
o su
http://mainiadriano.blogspot.com/2011/09/chi-vuol-esserci-ci-sia.html
o su
ecc. … ecc …
Che vuol dire ecc.. ecc?
Vuol di che ti devi da ‘na mossa pure te, vai a legge e …
E posso venire pure io?
Behh …. Sì … puoi venire pure te.
Ma guarda che io so contro?
Contro de che?
Per le idee sono contro, io so un bolg antagonista?
Anta … chè?
Vuol di che so schierato ma sono contro gli schieramenti?
Ma puoi bere un tantinello di vino con la bocca?
So … pure a.. a.. astemio.
Mannaggia a te … vieni e te bevi l’acqua con le bollicine.
Magari è meglio naturale.
…. e magari naturale. Allora che fai, vieni?
Ce penso ancora un po’.
E datte ‘na mossa!
.

Immagine di due bottiglie di messaggi che sulle onde del mare sembrano inseguirsi – tratta dal bloghttp://lastanzadelte.blogspot.com/2011/04/il-messaggio-nella-bottiglia.html

domenica 17 luglio 2011

Libertà o ospitalità

Il precario licenziato dopo 15 anni di precariato a Montecitorio che ha deciso di svelare i segreti della casta è costretto a trasferirsi da facebook.
Ecco come spidertruman commenta il fatto

ho già ricevuto una lettera da facebook che mi intima a rimuovere i contenuti della pagina "I SEGRETI DELLA CASTA DI MONTECITORIO".
ora cerco di traslocare tutto qui su questo blog nel giro di pochi minuti, sperando che qui la censura non arrivi. ci lavoro da subito, voi intanto aiutatemi a far circolare il blog!

http://isegretidellacasta.blogspot.com/


La libertà messa a disposizione da facebook si rivela solo come una ospitalità che diventa mal sopportata appena diventa un po’ fastidiosa. Ora sul caso spidertruman potremo valutare la libertà di blog e l’ospitalità di Google. Ricordiamoci che siamo ospiti e che la libertà è ancora da conquistare, quando accettiamo quei contratti di utenza libera accettiamo le condizioni di ospitalità che sono qualcosa di ben diverso della libertà.

17/07/11 francesco zaffuto
nota del 18/07/11
la pagina di facebook "I segreti della casta di Montecitorio" è stata totalmente eliminata, mentre ieri ancora ci stava una traccia. In molti commenti sul blog di spidetruman i visitatori chiedono che pubblichi la cosiddetta lettera censoria ricevuta da facebook, ancora non lo ha fatto. Spidetruman preferisce la funzione anonima di Zorro, ma è difficile lottare per la Libertà se non ci si mette la faccia, si perde la soggettività dell'uomo portatore della libertà. Intanto il blog si è affolla di sostenitori fissi e di visite e il suo autore arrotonda con le inserzioni pubblicitarie. Speriamo che non sia una bufala.
NUOVA NOTA
Spider Truman ha inserito oggi 18/07 sul suo blog le motivazioni del suo anonimato
rispettabilissime, anche se resta l'anonimato. Certo Spider Truman è anonimo ma i nostri parlamentari sono delle esplicite facce di bronzo, poteva qualcuno anche per motivi ideali essere contro i privilegi. L'altra cosa che rimane inquietante è fare chiarezza sulla "censura" di facebook, non è cosa di poco conto perché in quello spazio parlano ogni giorno milioni anonimi e non anonimi.
(immagine “ordine pubblico” china © francesco zaffuto)
nota descrittiva dell'immagine per disabili visivi
un casco, un manganello e uno scudo si avventano su un uomo che protesta

mercoledì 6 luglio 2011

Restare svegli fino a settembre

Dopo LA NOTTE DELLA RETE , pare che occorra restare svegli da oggi fino settembre:


L'Agcom. Ovvero: l'Autorità per le telecomunicazioni oggi presenterà un testo che però verrà sottoposto alla consultazione di tutti i soggetti interessati. Non ci saranno decisioni almeno fino alla ripresa di settembre, dopo le ferie.


http://www.corriere.it/cronache/11_luglio_06/notte-web-censura-conti_2e9bb862-a796-11e0-80dd-8681c9f51334.shtml

ULTIMISSIME SULLA BOZZA AGICOM SU

http://websulblog.blogspot.com/2011/07/lagcom-ha-approvato-la-delibera-sul.html

immagine di nero di Kazimir Maleviv

sabato 2 luglio 2011

LA NOTTE DELLA RETE

COSA POTRA' ACCADERE IL 6 LUGLIO ALLA RETE ? ?

Allego alcuni link dove si spiega e si fanno ipotesi; per mancanza di tempo e per urgenza mi limito di mia sponte, per il momento, ad allegare una immagine di nero di Kazimir Maleviv. Spero che il grande pittore del suprematismo russo (o chi accampa diritti sulle sue opere, visto che è scomparso nel 1935) non me ne voglia e che non mi denunci all'Agicom per violazione di copyright.
http://estateincantata.blogspot.com/2011/07/web-sul-blog-la-notte-della-rete-per.html?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+blogspot%2FkWyAE+%28Estate+incantata%29
.
http://attualizzandolafoschia.blogspot.com/2011/07/anche-litalia-come-la-cina-censura.html
.
http://pincocristiana.blogspot.com/2011/07/per-chi-volesse-seguirmi.html
.
http://albertocane.blogspot.com/2011/07/io-non-voglio-essere-cancellato.html

SPERIAMO DI POTER CONTINUARE A PARLARE
MA
NON CESSEREMO DI PENSARE

02/07/11 francesco zaffuto

lunedì 29 novembre 2010

Un NOBEL a WIKILEAKS


Un NOBEL a WIKILEAKS
A Frattini un premio di non so che


http://notizie.virgilio.it/notizie/esteri/2010/11_novembre/29/wikileaks_frattini_assange_vuole_distruggere_il_mondo_-2,27227233.html

Ci vorrebbe un Nobel particolare per la Verità - Wikileaks se lo merita come il più grande scavatore di merda segreta.

Eccoli i potenti del mondo, il più sano ha la rogna addosso.

Ecco gli ambasciatori USA che sparano giudizi su tutti, che schedano tutti, che controllano l’ONU, che senza tanti problemi parlano di possibili bombardamenti.

La verità può costruire la pace; ci dimostra la stupidità, le cattiverie piccole e grandi. Tutto l’assurdo di stati armati, e in procinto di fare guerre distruttive, comandati da esseri vanesi e prepotenti.


Presto diranno che non è niente, che non fa niente, che si tratta solo di parole, e aggiungeranno false parole per farci dimenticare tutto. Ma le parole vanno conservate come memoria viva per costruire un nuovo futuro.

L’umanità non merita questa merda di potenti, ha bisogno di liberarsene. Gli uomini di ogni angolo della terra nella loro diversità sono uguali e vogliono essere liberi; non ci porterete a una guerra distruttiva di tutti contro tutti per salvare i vostri privilegi.
Abbiamo bisogno di cibo per tutti gli esseri della terra e questo mondo ha ancora terra in grado di produrlo, non la distruggerete con la merda del vostro inquinamento e delle vostre idee.
Pane, lavoro e libertà per tutti gli uomini della terra.
29/11/10 francesco zaffuto

(immagine “segretato” fotocomposizione © liborio mastrosimone http://libomast1949.blogspot.com/)
.
nota descrittiva dell'immagine per disabili visivi
Una mano sta depositando un teschio dentro una scatola, sono visibili anche i quattro lati laterali interni della scatola, un tutti e quattro i lati si ripete l’immagine del gioco dell’oca.

domenica 3 ottobre 2010

Galera per chi scarica file da Internet



Galera per chi scarica file da Internet

Chi dice ciò? Una risoluzione del Parlamento europeo. Testo passato con 328 sì e 245 no. Tra i sì ci sono quelli del PdL (dove L sta come Libertà) dell’ UdC e della Lega. Per ora solo una risoluzione, ma può tradursi in successive leggi dei singoli stati membri.
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=113&ID_articolo=851&ID_sezione=242&sezione=
http://www.giornalettismo.com/archives/83532/europa-download-sanzioni-penali/

In pratica, per tutelare autori, editori e case discografiche si può non esitare a sbattere in galera un ragazzo che ha la mania di scaricare file da Internet.

Nei fatti autori, editori e case discografiche in parte patiscono per un mancato guadagno per l’effetto di file scaricati e in parte guadagnano in pubblicità per la loro presenza su internet; vorrebbero la botte piena e la moglie ubriaca, e, sono disposti, per difendere il loro lucro, a perseguitare i fruitori.
E’ comprensibile che autori ed editori cerchino di difendere il loro lucro, ma possono farlo solo difendendosi da coloro che intendono lucrare sulle loro spalle, non possono considerarsi danneggiati da chi fischietta in privato una loro canzonetta.

Internet, per la modalità del suo funzionamento ha introdotto una forma di gratuità; il sistema capitalistico oggi si sente danneggiato da questo margine di gratuità e vuole introdurre meccanismi di controllo per impedirlo. I meccanismi di controllo però verrebbero ad essere molto sofisticati e in grado di controllare la libertà di movimento dei singoli individui; con la scusa di perseguire reati informatici potrebbero entrare in ogni casa, in ogni computer e contarti tutti i peli della barba e del pube.

Carissimi Vasco Rossi, Giovanotti, ed autori vari, dovreste essere i primi difensori della libertà di scaricare qualsiasi cosa. Io, che ogni tanto sono autore di misere cose, aggiungerei: dopo avere scaricato tirate anche la catenella.
03/10/10 francesco zaffuto

descrizione immagine per disabili visivi
– prigione – cancello di una angusta cella – si intravede oltre le sbarre una panca di legno duro adibita a letto.