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giovedì 11 ottobre 2012

Teatro Officina per i 40 anni a Palazzo Marino


Oggi 11 ottobre 2012 alle ore 11,30 si è tenuta la conferenza celebrativa dei 40 anni del Teatro Officina nella Sala Alessi del Comune di Milano a Palazzo Marino; la giusta sede per chi ha lavorato per quaranta anni per un teatro sociale a Milano. Per il Comune era presente l’assessore Boeri che ha aperto la conferenza con un saluto e un grazie della città di Milano. Il direttore artistico del Teatro Officina, Massimo De Vita,  ha voluto ricordare i primi anni e la particola genesi fondativa del teatro per volontà di un gruppo di operai e studenti;  e poi ha percorso per linee essenziali i 40 anni di impegno teatrale e sociale e di attenzione alla stessa vita della città. Successivamente sono seguiti interventi per la presentazione della nuova stagione teatrale 2012/2013.
 In ottobre renderanno omaggio al Teatro Officina due importanti teatri milanesi: il Piccolo e il Teatro dell’Elfo ospitando due spettacoli del Teatro Officina - a questo link le informazioni
Nella foto il corredo che ha voluto regalare il Teatro Officina a tutti i partecipanti alla conferenza, una borsa di tela con il particolare logo del teatro – una chiave inglese che cerca di elevarsi in alto come una freccia – e un piccolo libro con il percorso dei 40 anni. E via con la nuova stagione.
11/10/12 francesco zaffuto

giovedì 4 ottobre 2012

San Francesco


Oggi 4 ottobre 2012 si celebra San Francesco, una persona importante per la Chiesa cattolica che lo considera il santo protettore dell'Italia. Ma è anche una figura di riferimento per chi non è cattolico perché ha rappresentato la scelta di stare con i poveri. Nel nostro paese che affonda per brama di ricchezze e dove la classe politica è pronta sempre a dividere il bottino abbiamo bisogno di ricordarlo. Oggi ho voluto inserire sul mio blog  groviglidiparole un dramma teatrale che avevo finito di scrivere nel febbraio 2009, sugli ultimi anni di vita di San Francesco travagliati per pressioni dalle gerarchie e per divisioni nell'ordine da lui fondato. L'opera la trovate integralmente postata sul web a questo link

 Il dramma in tre atti si svolge negli anni che vanno dal 1221 fino alla sua morte nel 1226. Quel periodo della sua vita presentava un nucleo drammatico complesso: salvare l’iniziale scelta di povertà e di vita secondo il Vangelo, mantenendo una indiscussa obbedienza alle gerarchie della Chiesa cattolica, con un Ordine di frati in continua espansione e in un’Europa dove si diffondevano accuse di eresia.
Quale poteva essere il travaglio di Francesco d’Assisi di fronte ai primi contrasti dentro l’Ordine?
L’accusa di eresia aleggiava per tutta l’Europa e Francesco si impegnò con tutte le sue forze nel tentativo di salvare qualcosa; salvare il nucleo centrale del suo messaggio di carità.
Il primo atto del dramma è ambientato a Roma nel maggio del 1222, data di un importante Capitolo dell’Ordine francescano. Nel secondo atto la decisione di Francesco di partire per la Verna. Il terzo atto si svolge in San Damiano, nel monastero di Chiara, dove Francesco, di ritorno dalla Verna, trascorre da infermo un breve periodo e compone il Cantico delle creature.


Buon 4 ottobre a tutti 

domenica 30 settembre 2012

Teatro Officina 40 anni


Quaranta anni non sono pochi e se si tratta del lungo viaggio di un teatro in Italia sono veramente tanti. Il Teatro Officina  avvia la sua quarantesima stagione 2012 – 2013; nasceva giusto nel 1973, in una Milano dove i fermenti culturali si combinavano con la vita politica e le lotte operaie. Ha resistito a tutti i tempi di magra ed oggi mostra la sua vitalità di teatro impegnato nel sociale;  con le ultime stagioni teatrali è tornato ad animare i quartieri critici di Milano ed è riuscito a dare una voce in teatro a chi viene da paesi lontani ed abita Milano come la propria città.
 Rendono omaggio al Teatro Officina per i suoi quarant’anni  due dei maggiori teatri milanesi, il Piccolo Teatro di Milano e il Teatro Elfo Puccini con due appuntamenti previsti in Ottobre (a questo link le informazioni)
Giovedì 11 ottobre alle ore 11:30 nel Comune di Milano in Palazzo Marino, Sala Alessi si terrà la conferenza stampa per il Quarantennale del Teatro Officina e sarà presentata la Stagione Teatrale 2012-13.
 Un “in bocca al lupo” per i prossimi 40 anni al Teatro Officina e al suo direttore artistico Massimo De Vita che lo dirige dal 76.
30/09/12 francesco zaffuto

venerdì 6 aprile 2012

Sono le masse che creano il capo


Oggi sui giornali ci stanno almeno 15 pagine dedicate alle dimissioni di Bossi; un post su questa vicenda diventa una inutile ripetizione, lascio ad altri blog meglio informati il disquisire su ipotesi di colpevolezza o innocenza, in queste righe intendo fare una breve riflessione sulle masse che seguono il capo.
Ci sono capi che si impongono con la forza del potere o del denaro; ma ce ne sono alcuni che nascono in simbiosi con le masse, stanno in relazione con desideri e aspettative delle masse, dicono le cose che le masse si aspettano di sentire, si legano agli istinti primordiali di appartenenza o a vaghi desideri di giustizia, parlano con il linguaggio delle masse stesse, possono portare le masse all’odio o ad atti di eroismo.
Tra il capo e le masse si crea una forma di unità indistinta, una sorta di amore viscerale, l’appartenenza diventa una specie di atto di fede. Il capo vive anche lui legato agli stessi stimoli, si nutre degli applausi e vaga insieme alle masse in una specie di sogno. Il sogno spesso annebbia la ragione del capo, non sopporta i dinieghi e si contorna dei soli uomini capaci di dire sempre sì, da quel momento inizia la sua rovina
La caduta in disgrazia del capo non estingue la fede delle masse, la disgrazia del capo diventa il loro stesso dramma, sono disposti a perdonare tutto al loro capo come lo farebbero a se stessi.
L’esame della simbiosi tra il capo e le masse in questo post è un po’ affrettata, merita ulteriori riflessioni. Sorge la domanda: ma ogni uomo non dovrebbe essere almeno capo a se stesso e servirsi della propria ragione? Finirebbero le masse e finirebbero i capi e forse potremmo capire che siamo tutti uomini fragili su questa terra, bisognosi di solidarietà.
Se avrò tempo e forza ritornerò in questo blog a parlare di questo argomento, qualche anno fa scrissi un dramma sulla fine di un capo, chi vuole leggerlo può trovarlo nella sua versione integrale al link Il potere e la sua ombra
06/04/12 francesco zaffuto
Immagine – la copertina del dramma teatrale Il potere e la sua ombra

martedì 29 novembre 2011

La sorte (commedia in due atti)


Il 4 dicembre 11, pubblicherò la versione cartacea della mia commedia La sorte in una tiratura limitata a 199 copie.
Qui la copertina con la composizione a cura di Liborio Mastrosimone.
Chi vuole ordinare una copia può farlo inviando una mail a zafra48@gmail.com
Il costo è di € 7,00 + 1,50 per la spedizione – pagamento tramite c/c postale, solo dopo il ricevimento della copia, tramite bollettino allegato.
L’opera è integralmente fruibile in rete al link – La sorte
29/11/11 francesco zaffuto
nota del 7/12/11 - per miei motivi di salute, potrò spedire l'opera a chi l'ha prenotata solo dopo il 21 dicembre. Ringrazio tutti per i commenti.

sabato 5 novembre 2011

La sorte (secondo atto)

Ho voluto inserire il secondo atto della commedia la "La sorte" che troverete di seguito allo stesso link


per il resto debbo continuare la mia assenza dal blog, niente di particolare solo un prolungamento.
Ringrazio tutti per i messaggi.
A presto
05/11/11 francesco zaffuto

lunedì 31 ottobre 2011

La sorte


Per alcuni giorni non sarò vicino a questo blog, me ne vado in ospedale. Niente di grave, intervento di routine, sono io che ho una gran fifa, gli ospedali non mi piacciono, sono luoghi dove si soffre, si muore, ma dove non si può fumare.
Vi lascio il primo atto di una commedia (o se si vuole dramma) che ho da poco finito di scrivere e che porta come titolo “La sorte”; se qualcuno legge questo primo atto forse rintraccerà i tratti di qualche personaggio politico dei nostri tempi, ma ciò è un dato incidentale come la sorte del resto.
Questo primo atto lo trovate a questo link La sorte
Per il secondo atto, al mio ritorno dall’ospedale
31/10/11 francesco zaffuto

sabato 25 settembre 2010

ANCORA DESAPARECIDOS


Dal 27 settembre 10 in Italia ricominciano le udienze del Processo MASSERA


per il calendario prossime udienze e per altre informazioni sulle udienze precedenti al sito:

Si riparlerà di Desaparecidos
perché ancora da qualche parte esistono i figli dei Desaparecidos


Allego per amici e lettori di questo blog un link su un dramma teatrale in due atti che ho scritto in memoria degli atroci fatti accaduti in Argentina dal 1976 al 1983 - la versione integrale e fruibile cliccando su
STORIA DI UN NIÑO

25/09/10 francesco zaffuto
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AGGIORNAMENTO del 28/09/10
Desaparecidos. Una teste spiega il ruolo svolto dall'ammiraglio Massera dentro e fuori dell Esma
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AGGIORNAMENTO del 27/09/10
Processo Massera: Victoria Grinberg rievoca i sette desaparecidos della sua famiglia
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(immagine – la copertina del libro che contiene la versione cartacea del testo teatrale – )
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nota descrittiva dell'immagine per disabili visivi
l’immagine riprodotta sulla copertina è un disegno, a china rossa e nera, di un uomo seduto su un muro che costeggia una strada. Trattasi di immagine molto stilizzata, l’uomo è a piedi nudi, è leggermente chinato, e porta alla fronte la sua mano a conforto del peso dei suoi pensieri.

mercoledì 15 aprile 2009

Appello per il Teatro e la Musica Classica in TV

post del 15/04/09
(la lettera che segue viene inviata automamente da singoli o da gruppi che ne condividono il contenuto)
Al Presidente della Rai Paolo Garimberti
SEDE RadioTelevisione Italiana
viale Mazzini 14
00195 Roma

Lettera aperta
Promuovere un appuntamento fisso settimanale in prima serata, in uno dei canali televisivi, da dedicare al teatro e alla musica classica
Sig. Presidente,
Lei certamente ricorderà che la televisione italiana nei suoi primi anni di vita si fece promotrice del teatro e della musica classica. Oggi, inseguendo gli indici di ascolto, gli interessi della pubblicità, l’imitazione delle reti private, ha relegato gli appuntamenti con il teatro e la musica classica ad impegno marginale, sporadico e in tarda serata. La televisione pubblica, nella sua fase iniziale, pur dotata di minori mezzi, ci mise in contatto con autori di teatro classici e moderni, ci diede l’opportunità di conoscere grandi interpreti; ancora oggi certe vecchie registrazioni sono considerate un patrimonio culturale e costituiscono fonti uniche di documentazione relativamente a grandi interpreti.
I cittadini italiani possono certamente fruire del teatro recandosi nei teatri e fruire della musica classica recandosi nelle strutture esistenti; ma Lei ben sa che il nostro paese è formato da grandi città dove esistono teatri e luoghi per fruire della musica, ma anche da tante piccole città e piccoli paesi dove non esiste alcuna struttura. Il ruolo di promozione culturale della televisione per il teatro e la musica classica è estremamente necessario. Inoltre, Sig. Presidente, un appuntamento fisso per il teatro e la musica classica in televisione diventa promozionale anche per tutti coloro che lavorano nel teatro e nella musica classica e può portare ossigeno a settori che soffrono per limitati investimenti. Sicuramente un impegno in tal senso troverà collaborazione nel mondo del teatro e della musica classica; in termini di spesa potrà costare anche meno di certi spettacoli che attualmente vediamo in televisione; in termini di crescita culturale avrà ricadute notevoli sui giovani e sulla scuola; può mettere in movimento processi culturali imitativi tra i giovani. Gli indici di ascolto andranno gradualmente a salire; il gusto per la cultura si affina attraverso la fruizione della cultura stessa.
I cittadini che pagano il canone televisivo hanno il diritto ad almeno un appuntamento settimanale fisso in prima serata in una delle tre reti TV con il Teatro e la Musica Classica.
SICURAMENTE SI PUO’ FARE
SICURAMENTE E’ DOVEROSO FARLO
Cordiali saluti
firma nome e cognome indirizzo o denominazione gruppo
Il presente appello è riportato anche nei siti:
(immagine – “ invito a pranzo” china © francesco zaffuto)